Posted by : Marianna Basileo aprile 10, 2012

 Non mi piacciono i commessi che mi vogliono aiutare. Per forza.


photo by steve _ w
Ieri sono entrata in libreria con l'obiettivo di comprare UNO ed un solo libro. Appena mi fermo davanti al primo scaffale il commesso mi chiede "Posso aiutarla?". "No, grazie - gli rispondo - do un'occhiata" e gli sorrido.
Dopo dieci minuti di saltellamenti vari tra uno scompartimento e l'altro ne scelgo quattro. Troppi. Avevamo detto UNO e uno solo. Il commesso, intanto,  mi guarda di nascosto. 
Poi ci riprova.
"Ha bisogno di aiuto?". Questa cosa mi ha irritato. Se avessi avuto bisogno di aiuto glielo avrei chiesto. Il momento della scelta è molto personale, quale aiuto avrei potuto chiedergli? E poi perché continuava a girarmi intorno cercando di sbirciare i titoli che stavo scegliendo?

A questo punto mi è balenata alla mente la fantasia di trasformarmi in un bel "cliente difficile" quello che tutte le librerie vorrebbero restasse a casa propria. Quello a cui non sai proprio cosa rispondere, perché risposta non c'è. Ne ho conosciuti parecchi, anche se non lavoro in una libreria.

E allora eccomi. Per una volta sono io il  "Cliente in delirio" :p

"Senta, venga un attimo" gli dico facendogli cenno con la mano di avvicinarsi. "Il fatto è che non so proprio quale scegliere di questi quattro libri" e con una mossa rapida glieli spalmo sulla pila di libri consigliati dalla libreria. Lui li guarda rapidamente e poi costruisce un discorso di un paio di minuti intarsiato di "ho sentito", "sembrerebbe", "le vendite" e "mi hanno detto".

Io paleso il mio disinteresse alla sue motivazioni ed insisto "No, ma la questione è più profonda. Io vorrei che uno di questi quattro libri mi scegliesse, che mi desse un segno, che facesse in modo che io mi sentissi destinata ad essere la sua prossima lettrice".

Il commesso mi guarda con aria imbalsamata. Poi si riprende e mi rivolge uno sguardo fraterno, compassionevole: "signorina, lei sa, ovviamente che un libro non può scegliere il suo lettore. Sono cose che si dicono per rappresentare quel tipo...ehm...di rapporto che si crea tra un lettore ed un libro..."

Lo interrompo con aria stizzita "Certo, ovviamente, è quello che ho appena detto! Intanto nessuno di questi quattro libri mi ha scelta e lei non è stato capace di aiutarmi. Buona Giornata". Spingo la porta ed esco, senza libri -.-

Dopo questo "buon delirio da cliente incontentabile" non CREDO che cercherà più di AIUTARMI. Sempre se avrò il coraggio di rimettere piede nella stessa libreria, ovviamente :)


{ 6 commenti... read them below or Comment }

  1. Ehy Marianna :D La tua storia è davvero originale e divertente ;) Sei riuscita, in maniera attenta e minuziosa, a descrivere lo stato d'animo di ogni "cliente indifeso" alle prese con il "commesso stalker" di turno.
    Non appena avrò l'occasione, mi comporterò esattamente come te ;)
    Complimenti !!!!! Spero di poter leggere, al più presto, il tuo prossimo delirio ;)

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  2. Ahahah "cliente indifeso" e "commesso stalker" :) Ogni tanto capita a tutti :D Ma, come vedi, può capitare anche il contrario :p A presto ^_^

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  3. Granderrima, bisogna ripagarli con la loro stessa moneta!!! Odio profondo -.-

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  4. Ahaahah Grazie per il Granderrima! :DDD Per una volta mi sono presa la mia rivincita da "cliente in delirio" ... con soddisfazione! :p

    ps Benvenuta! ^_^

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  5. ahahahahahahahahahah li odio quando fanno così..... sopratutto alla loro affermazione "i libri non ti scelgono"....... aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ho ucciso per molto meno!!!!!!!!!

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  6. -_^ ahahah.. a me è proprio l'atteggiamento "ti inseguo e faccio finta di fare altro" che mi manda in delirio :p

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